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Lettere a nessunoPesanti pensieri filtrano liberi ricoprendo di polvere 1/22/2007 Pablo NerudaRiempiti di me.
Desiderami, prosciugami, versami, immolami.
Chiedimi, raccoglimi, contienimi, nascondimi.
Voglio essere qualcuno, voglio essere tuo, è la tua ora.
Sono colui che è passato con un salto sulle cose,
il fuggitivo,il sofferente.
Ma sento che è la tua ora,
l'ora che la mia vita cada a gocce sulla tua anima,
l'ora delle tenerezze che non ho mai dispensato,
l'ora dei silenzi che non hanno parole,
la tua ora, l'alba di sangue che mi nutrì di angosce.
La tua ora, mezzanotte, che mi passò solitaria.
Liberami da me.Voglio uscire dalla mia anima.
Io sono quest'essere che geme, che brucia, che soffre.
Io sono quest'essere che attacca, che urla, che canta.
No, non voglio essere così.
Aiutami a rompere queste porte immense
con le tue spalle di seta dissotterra queste ancore.
Così una sera crocefissero il mio dolore.
Voglio non aver limiti, elevarmi verso quell'astro.
Il mio cuore non deve tacere oggi o domani.
Deve partecipare a tutto ciò che tocca.
Deve essere di metalli, di radici, di ali.
Non posso essere la pietra che si alza e non torna,
non posso essere l'ombra, che si difa e passa.
No, non può essere, non può essere, non può essere.
Allora griderei, piangerei, gemerei.
Non può essere, non può essere.
Chi voleva rompere questa vibrazione delle mie ali?
Chi mi voleva sterminare? Che disegno? Che parola?
Non può essere, non può essere, non può essere.
Liberami di me, voglio uscire dalla mia anima.
Perchè tu sei la mia rotta, ti forgiai nella lotta viva.
Dalla mia lotta oscura contro me stesso nascesti.
Da me hai preso questo marchio di avidità non saziata.
Da quando li guardo i tuoi occhi sono più tristi.
Andiamocene insieme, apriamo questa strada insieme.
Sarò la tua rotta. Passa. Lasciami andare.
Desiderami, prosciugami, versami, immolami.
Fa' vacillare gli assedi dei miei ultimi limiti.
E che io possa, al fine, correre in folle fuga,
innondando le terre come un fiume terribile,
sciogliendo questi nodi, ah Dio mio, questi nodi,
distruggendo,
bruciando,
abbattendo
come una lava folle ciò che esiste,
correre fuori di me, perdutamente,
libero da me, furiosamente libero.
Andarmene!
Dio mio,
Andarmene! 10/18/2006 Mentre tutto brucia.A
volte è davvero difficile vedere la differenza tra luce e buio. …anche se la notte sembra lunga… L’alta notte ho fatto un sogno, sei entrata nella mia stanza, porgendo una lunga candela con le tue gelide dita…e io t’amavo. Quella bella dama senza pietà mi guarda, fissa in un ritratto. Con i suoi occhi di fata…quei selvaggi, selvaggi occhi… S’è sbloccato, improvvisamente, il fil di ferro che mi stringeva i pensieri. Sono me stessa, come mai prima d’ora. Sono cresciuta. Ancora una volta. Potete capirlo? L’inverno è vicino, e io già sto meglio. Questo è il mio dicembre, mentre tutto si fa più chiaro. La neve mi ricopre…e io già sto meglio. …Non sai neanche aiutare te stessa… Che ne posso sapere io? Come posso sapere che a volte vorresti soltanto urlare… …o startene su un pontile a piangere? …just to have somewhere to go to … …La mia piazza…è tutto così diverso… and I just wish… Oggi ho tratto respiro…per la prima volta, dopo tanto tempo. Mi sono sentita come Red quando la siringa penetra nel suo braccio, all’ospedale…risorgendo dalla terra… …se guardi in alto non ci sono limiti… …avevano detto che sarebbero stati con me… Ho solo bisogno di un po’ di tempo per completarmi, non scomparirò. They told me I needed to kill… Es como un comején que me come…lento Troppe citazioni eh?8 le fonti…riuscite a trovarle? …Facciamo un gioco… Sì, sto meglio…non sembra eh? Sono solo presente a me stessa…in una scritta…Remember what I am…and nothing else matter. Ah, che bella quell’immagine…Rojo è davvero in gamba…realizzando i suoi sogni…ora tocca a me. un'altra notte se n'è andata e so che ci sarà un altro modo. Tocca a me. Non mi cambierete, perché neanchio so cambiare. Credo in ciò cui credo. Credo in me stessa, e so che per me ci sarò sempre. Sì, io davvero posso affrontare tutto, perché voglio ancora volare Chi vuol esser lieto sia…ascoltando Branduardi…sì, mi piace, mi piace, mi piace…qualcosa in contrario? Per gli irriducibili c’è sempre la mia Bananaventolafofaser… …Ora quella forza ce l’ho. Ora posso affrontarli, uno per uno…immaginate un sorriso ironico e un po’ sadico. Andrò a quella cena. Ora ho la forza di affrontarli tutti…persino Lei… Quell’immagine riflessa, in fondo ai miei occhi. Ritorno da sola, nel solito posto, ma questa volta saprò soppravviverle. Saprò soppravvivere a quella ragazzina, a quella stupida ragazzina, il cui volto ancora imperversa nei miei sogni… Non temere, piccola, t’amerò sempre, ma ora..ora tocca a me. 16 ottobreSapete
una cosa? 10/10/2006 Neruda"...E che io possa, al fine, correre in folle fuga, innondando le terre come un fiume terribile sciogliendo questi nodi, ah Dio mio, questi nodi distruggendo bruciando abbattendo come una lava folle ciò che esiste correre fuori di me, perdutamente libero da me, furiosamente libero. Andarmene, Dio mio, andarmene" Lord Randal"...Mother, mak my bed soon, for I'm sick at the heart, and fain wad lie doon..." 10/9/2006 GraveE nel vuoto della solita pagina io lancio al buio un saluto...un altra lettera, bruciata fuori dalla finestra, con nello sguardo la figura di un cimitero, dall'altra parte del campo 9/25/2006 Eggs??="http://www.boomspeed.com/egraphics/o919a.gif" border="0" title="Adopt_one_today_from_egrfx.net!">
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Cos’è rimasto ora di me?
Potresti mai capirlo?
Hyakuman_Tsubu_no_Namida_
Dice che il mondo ricorda sempre del nostro passaggio…
Ricorderà allora…le spoglie di quella ragazza…
Tutto qui attorno brucia…Credi davvero che non possa anchio consumarmi nelle fiamme?
Sono carne e sangue, come tutti amore…
Amore.
Non credo lo dovrei dire…è davvero questo che provo?
Piccola, anima dannata…sapessi ora quanto stai bene.
C’è un bel giardino, nel mondo di luce che tanto cercavi, capisci? L’hai trovato.
Si sta così bene qui…caldo amore da quel ragazzo…per te farebbe davvero di tutto…
Quel pizzico leggero di rispetto. Un rispetto che forse non ho mai avuto.
Macchie corrotte, nel mio giardino. E quei polsini scuri che altro non vanno che increspare la tua volontà.
Quanto sangue è costato….quanto sangue?
L’odore del fiume a fondovalle. Fiume nel quale sabato mi sono tuffata…ancora una volta…come potrei farne a meno…dopotutto?
Sono nata nel suo letto, e lì dovrò tornare.
Alcol. Ormai non lo tocco più. Troppe conseguenze che non potrei sopportare
“No, lei è nera. Nera come la notte. Nera come il buio.”
Conseguenze che tu ti sei cercato.
“non l’avrei mai voluto…non l’avrei mai voluto, se solo l’avessi saputo…”
Conseguenze che non puoi ricordare.
“Eri l’unica cosa bella…l’unica cosa perfetta”
E forse…
“Lui è migliore di me in tutto…in tutto…”
…forse…
“Con lui ridevi…con me eri triste”
…forse è meglio così…
“Scusami, scusa, non volevo, non volevo!”
Come posso…
“Lei lo sapeva…lo sapeva! L’ha sempre saputo…ha sempre saputo che amavo solo…”
sopportarlo?
“ha sempre saputo che amavo solo te…”
“così male…così male”
Non posso
“Uccidimi” E compresi…lei voleva la morte, l’attendeva da me!
“Uccidimi”
NON POSSO
“Uccidimi”
…non posso farti ancora del male
“canta”
cosa?
“canta…la tua voce…la tua voce è la migliore…”
sono stonata!
“…il tuo sapore…”
…è sempre lo stesso…
“verdi non verdi…”
sempre…
“Nailis…ti amo…NAILIS!”
sono qui
“…Ti amo…”
non dovresti dirlo
“Nailis…ti amo”
la tua ragazza è qui adesso
“…ti amo…”
…Raego…
DRIIN
Pronto?
Ciao
Ciao
Scusami
Tranquillo
Non ricordo molto
Lo immagino
Ho battuto la testa?
Anche
Scusa…che ho fatto?
…
non importa…
scusa…ah, Nail!
Si?
Ti voglio bene 7/11/2006 Se23
giugno. Se
devo chiudere gli occhi…fate che sia per sempre. 7/9/2006 TrygunCos’è la notte senza la compiacenza di questo dolore? Sono tornata…ciao…sono ancora qui e tutto è cambiato…come tutto cambia ogni secondo… Un paio di settimane fa avrei voluto scrivere che ero stanca, che non avrei mai più lasciato gli altri decidere per me, che non mi sarei lasciata portare via le cose o le persone che amo, che non avrei più lasciato niente…per nessuno. …Quando ti accorgi che non importa quanto tempo, quanta vita tu abbia trascorso con qualcuno, perché presto o tardi, non c’è niente da fare, ti dimenticherà. Ho detto a qualcuno che ogni gesto è importante, che ogni singola azione cambia la storia, ma questo non riesco a sopportarlo, non da…beh, in fondo che importanza può avere… Ed io scrivo, a cavallo tra sorpions e sonata. Scrivo di come adesso nella mia ignoranza io possa credere di non aver più nulla da perdere. La solita sciocca frase di un film seguita automaticamente da uno scroscio di pioggia. No, la verità è che ora ho raggiunto una sorta di stadio di incoscienza. Di fatto ho lasciato perdere… Non è molto il tempo rimastomi per questo, eppure a meno non ne posso fare. Amici. Avevo deciso che nessuno avrebbe potuto portarmeli via, eppure l’ho concesso, ho nuovamente donato a qualcuno questo potere, e come sempre, ne uscirò completamente devastata… Meditavo di fare qualche commento generale, tra andamenti politici, musica o quant’altro, ma…mi sento completamente vuota. Chiedo venia…non ce la faccio… E’ permesso? Mi fermo solo un momento… Non è mia intenzione corompere le vostre vite più a lungo…perdonami Raego…se dicessi che t’amo…non potresti capire…sono solo un ombra. E non voglio più farti del male. Perdonami se quando mi passerai accanto non ti guarderò, perdonami se scapperò al suono della tua voce…il tuo odore. Oddio. Non hai idea di quanto mi faccia male. Non ho mai saputo spiegare…io…sono un idiota. Non dimentico…PERCHé NON SO FARLO?! No, non voglio morire, ci sono ancora moltissime cose che vorrei fare, io vorrei restare ancora un poco qui con loro..cosa fai, quando ti accorgi che non hai più tempo? Nell’istante di incontro tra la vita e la morte…avrei saputo scegliere? Sciegliere…sto leggendo Veronika decide di morire…che direbbero? Non ho serotonina… 6/20/2006 16-06Eccole, come se non fosse contato niente.
Una dopo l'altra le mie maledizioni tornano a colpire
...pensavo di poterne fare a meno...speravo di non averne più bisogno...
Un sapore sulle labbra, che ricorda il mio passato, nell'ottuso torpore della nuvola grigia che avvolge i miei pensieri, e sulla schiena il marmo del pavimento, più piacevole di qualsiasi letto...
La vodka scorre lungo la gola.
La prima volta non per divertirmi. La prima volta per non pensare.
Io non bevo mai...non è da me,non mi piace...perdere quel controllo che ho retto tanto a lungo...
Quando quel calore ti attraversa e tu per un attimo, solo per un attimo non pensi più a nulla...
Il coltello è così vicino, mentre quel licquido caldo scorre sulla sua lama...inesorabile.
La musica.Quella musica che ricorda un viso ed un nome, mentre io dovrei fare di tutto per poterlo scordare.
Alea iacta est.
Il dado è tratto...e non sto male quanto vorrei, non sto male quanto dovrei...sembra quasi che ormai non resti più nulla...devo crescere? Devo dimenticare?
Come può essere così complicato?
...quelle note...
come se non fosse cambiato niente
come se non fosse passato che un giorno
Io...volevo soltanto...
Io...
Ecco gli occhi, che ritornano da quel buio
Quegli occhi invariati che mi ricordano chi ero...chi è quella bambina che mi guarda da uno specchio in frantumi
verdi non verdi
Verdi non verdi, già
Hanno fatto in modo di piacere a tutti...a tutti...mentre io, io lo so cosa c'è dietro
Verdi non verdi
Perdonatemi, io non sono sempre così, solo...
...perdonatemi, non sono nient'altro...
Verdi, gli occhi dell'amore...amore...ho mai saputo che vuol dire?
Verdi non verdi, quasi grigi...che stupido colore...una volta erano brillanti.
Piacciono anche a te...
Verdi non verdi
Sono stanca...io...
Buonanotte
Qual'è il problema?Amare, viaggiare, ora persino trarre respiro...come potrebbe essere più difficile?
E ora persino quel grido...
Qual'è il problema? 6/8/2006 Eccomi quìE forse è l'ultimo giorno.
Potrei tornare domani, come potrei non tornare mai.
Proprio non so cosa succederà, domani, e questo forse non è un male.
Sta arrivando l'estate...Lei odia l'estate.
E' come una coperta troppo luminosa, che le si avvolge attorno e le promette sogni e felicità.
Promesse che sempre sono state infrante.
Non non c'è stata estate che io abbia attraversato integra...e allora...allora non so cosa ne rimarrà.
Potrei non riconoscermi più, la prossima volta che mi connetterò...io...so solo che ho paura.
Volevo salutare con qualcosa di interessante, un discorso illuminato, ma sono stanca e tutto ciò che so fare è fingere di credere che le cose possano andare bene...sì, oggi sono proprio stanca...
Non c'è un motivo particolare, in realtà, non è successo niente...e forse è proprio questo il problema.
Ieri Raego mi ha chiamato...e sono stata felice...davvero felice.
Era tornato lui.
Finalmente, l'ho riconosciuto...il mio angelo triste.
Quanto vorrei...quanto vorrei avere più tempo...per tutto...
Ma non è così e ormai non ho nient'altro che la notte...per essere me...per decidere per me.
Decidere in una scatola polverosa...
Ha provato a cercarmi...sa che esiste questo posto...sa il mio nome...e ha provato a cercarmi, ma non mi ha trovato...forse è meglio così...non lo so più, io non so più nulla.
E' lui...e mi manca...eppure i pensieri condensati in queste pagine sono difficili...troppo difficili da digerire...anche per me.
Sono momenti di panico e dolore, sono momenti in cui mi sembra di impazzire, e mi rifugio quì per sfogarmi, per non tenere tutto dentro e marcire...o almeno non così velocemente.
Ci sono momenti in cui neppure mi riconosco...e scrivo. Scrivo perchè è l'unica cosa che so fare...
Eppure se uno di loro due leggesse queste pagine...le cose si complicherebbero orrendamente...solo che a lui lo devo...gli sono dedicate...
Anche se è passato tanto tempo...anche se le cose sono tanto cambiate, restano sempre uguali.
E' la storia di una follia della quale sono purtroppo spesso protagonista.
Perchè ho scritto?
Forse sono solo stanca di essere un giunco, sono stanca di non spezzarmi e di rimanere piegata in eterno, di camminare a capo chino.
Sono molto resistenti, ma prima o poi...prima o poi tocca anche a loro...e mentre una quercia può sperare di rinascere dalle sue stesse radici, quando si spezza un giunco, esso è morto e basta...forse sto soltanto contando i minuti...forse non manca poi tanto.
Ma no, non si direbbe che mi vada poi tanto male...
Gli allenamenti continuano ed io, un poco alla volta, miglioro. Quest'estate parto per uno stage...spero solo di uscirne integra...
E con Sennar...beh,le cose non vanno male...si impegna al massimo e io...sono solo una stronza.
Farebbe di tutto per me...davvero di tutto...
"Ti accorgi diamare davvero una persona solo quando la stai perdendo?"
bah...non ho più tempo...è ora che anch'io vada...è ora che anch'io mi fonda con le altre, piccole formichine.
Mi stanno aspettando.
Spero davvero di tornare...anche se so che non sarà facile...io...ci devo riuscire...devo riuscire a ricordare.
Saluto chiunque stia raccogliendo questa lettera nel vento e spero...spero che almeno un poco, chiunque tu sia, mi ricordi |
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